Cetaria

Un amore culinario tra terra e mare nel cuore di Salerno.

Descrizione

Nel cuore dell'entroterra salernitano si cela un ristorante dove la passione di una coppia si traduce in un'esperienza culinaria indimenticabile. Lui regna in cucina, lei accoglie gli ospiti con il suo calore in sala. La location, arricchita da un elegante soffitto alto, evoca la storia del palazzo, mentre pochi tavoli in vetro creano un'atmosfera intima. Federica, insignita del Service Award 2024, incanta con un servizio impeccabile e una narrazione coinvolgente della cantina, offrendo prestigiosi vini al calice. Salvatore, d'altra parte, si dedica a una cucina di pesce, rivisitando ingredienti e ricette tradizionali con una moderna creatività. La sua abilità tecnica dà vita a presentazioni vivaci, supportate da una materia prima eccellente che proviene da un orto locale e da una piccola azienda agricola calabrese, terra d'origine di lei. Tra le opere artistiche di Federica esposte in sala, il menù degustazione Amore per il mare ci ha sedotto con la generosità delle deliziose proposte iniziali e finali, il tonno rosso arricchito da funghi e miso, e il risotto al datterino giallo, gamberi rossi crudi, fingerlime e erbette aromatiche.

Location
Recensioni Google
4,4299 recensioniTutte su Google
  • Location al centro della città, all’interno di un palazzo storico. L'interno si presenta molto curato nei dettagli, moderno ma accogliente, con pochi tavoli ben distanziati. Presente anche una raffinata un'esposizione di vini sulla parete. Il Personale ci ha accompagnato nel nostro pranzo in maniera impeccabile, professionale, preparato e formale al punto giusto. Cosa non ti aspetti da un ristorante del genere? Popcorn! Elevati ad un livello stellato. Dall'entree al dolce, piatti ben curati, studiati, tutti i gusti dei vari ingredienti si distinguevano perfettamente ed in generale, c’era un ottimo equilibrio. Abbinamento vino sublime. La sommelier ci ha proposto degli abbinamenti per nulla banali, dimostrando anche un’alta preparazione e professionalità. Ristorante assolutamente consigliato, in grado di regalare esperienze e sapori che restano impressi nella mente.

  • Bella esperienza. Tutto molto elegante e raffinato, piatti innovativi, attenzione al dettaglio e al cliente, lo chef molto educato ci è venuto a salutare al tavolo. Non mi è piaciuto il messaggio di conferma che ti impone il dress code e mi è sembrato un po' invadente il servizio al tavolo che ti riempiono continuamente i bicchieri d'acqua senza chiedere, considerando un prezzo di 5€ a bottiglia oltre i 110 o 130 di menù fisso

  • Michele Torre7 mesi fa

    Credevo fosse amore invece era solo un calesse. Per San Valentino con mia moglie volevamo assaporare un piatto che rendesse il giorno unico. Quando abbiamo visto la foto del piatto iconico dello che Avallone i nostri dubbi sono stati fugati e senza abbiamo deciso di passare il giorno di San Valentino al ristorante Cetaria. Ma da subito la scelta si è rivelata sbagliata. All’arrivo del piatto “ Pasta mista all’astice affumicato, origano selvatica e nduja” la delusione era tanta. Il piatto che volevamo mangiare e assaporare era totalmente diverso. Si può notare nelle foto allegate. Io mangio anche il piatto di mia moglie perché sono amante della pasta oltre che affamato ma decidiamo a fine pasto di far notare la differenza allo chef sperando di ritornare per poterlo rimangiare. Quando, a fine pasto, abbiamo descritto la nostra delusione con l’ottima cameriera é successo il finimondo. La proprietaria ha iniziato ad attaccarci in maniera a dir poco maleducata e lo chef che é intervenuto dopo ha cercato di giustificare le nostre critiche ma senza successo iniziando anche lui ad irrigidirsi. Alla fine noi chiedevamo di poter ritornare e mangiare il piatto che sulle pagine è presente ma che oggi noi non abbiamo ricevuto ma forse le critiche costruttive hanno toccato l’ego della proprietaria che ha dimostrato la sua arroganza. Il nostro consiglio è di scendere dal piedistallo e accettare l’opinione di chi vi da fiducia venendo al vostro ristorante. In risposta allo Chef Avallone Caro Chef non è riuscito a cogliere lo sprone della mia recensione né tantomeno la critica civile che abbiamo fatto al ristorante. Me ne dispiace e cerco di spiegarmi meglio ancora una volta. La foto pubblicata, anche se non sono un professionista della fotografia, vuole descrivere la difformità di un piatto, che anche se buono nella sua realizzazione, mancava di un elemento. La nostra critica parte chiedendo la possibilità di ritornare al vostro ristorante per mangiare lo stesso piatto artigianale che avete pubblicato sul vostro sito. Essere artigiani significa sicuramente che non tutte le opere realizzate siano uguali ma nella sostanza però devono essere simili e, purtroppo, la vostra realizzazione era totalmente diversa, direi lontanamente diversa. Riguardo alla ragione del cliente condivido , il cliente non ha sempre ragione ma credo che il cliente vada rispettato e il comportamento aggressivo della proprietaria, così lei si è definita, è stato irrispettoso e arrogante. Resta l’esperienza vissuta nel vostro locale, anche se negativa ma la vostra risposta di chef stellato mi lascia l’amaro in bocca. Avere una stella Michelin non le dà il diritto di rispondere con una “supercazzola” stile amici miei. Noi amiamo frequentare i locali stellati e per la prima volta ci siamo trovati in questa situazione imbarazzante dove la risposta ha superato l’inadeguatezza del servizio offerto. Per mia natura amo però dare le seconde chance e spero un giorno di riuscire a ricredermi su quanto successo, su quel sembrava fosse amore ma invece era solo un calesse. Cordialità

  • ARCTiC ITAun anno fa

    Neostellato Campano (ben meritatamente), ma di lunga tradizione, che si propone ben al di fuori delle solite rotte turistiche, il che basterebbe ad evidenziare la passione per la cucina oltre l'operazione commerciale. Salvatore Avallone propone una cucina essenziale, un connubio perfetto tra apparente semplicità ed innovazione, con qualche tocco "orientale" sapientemente piazzato, che non va mai a stravolgere il sapore degli ingredienti, semmai ad esaltarli. Riassumibile in una chiosa di Federica, precisa e preparata Maitre Sommelier del Cetara: "Presentiamo ciò che sappiamo fare". Sono disponibili due menù degustazione, fondamentalmente di mare e di terra, che variano per stagionalità, entrambi molto interessanti (quindi una seconda visita è quasi "obbligatoria"). Estensiva carta dei vini, con ampio spazio ai vini locali e Italiani in genere, e con un buon numeri di esteri. Pochi tavoli in sala, buona separazione e ambiente intimo: l'arredamento e la stoviglieria sono encomiabili. Prezzi allineati ad un ristorante stellato. Sebbene non disponga di un parcheggio privato, non è difficile trovare posto in zona se si giunge in auto. Un ristorante assolutamente consigliato, che merita anche una deviazione per essere visitato.

  • cortesia e professionalità fanno da padroni nel servizio sia per quanto riguarda il servizio dei camerieri che la conoscenza del sommelier dei vini proposti. il locale è molto bello ben curato nei minimi particolari lo chef è decisamente in gamba, ha una sua identità che si riconosce nei piatti (sia quelli iconici che non). Materia prima di altissimo livello Sono stato due volte in questo ristorante: la prima ho fatto il percorso degustazione molto apprezzato, la seconda ho fatto una masterclass di supertuscan e brunello con accompagnamenti di cibo dello chef Avallone anche questo Molto Molto interessante. La stella è piu che meritata!! vi lascio con una mia citazione:"nei piatti c'è sapienza"

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