Il Buco

Sorrento, dove il vino incontra la cucina campana con un tocco di creatività.

Descrizione

Nel cuore pulsante di Sorrento, si apre una scelta intrigante per i palati più esigenti: un'elegante sala storica ricavata da un'antica cantina cinquecentesca dei monaci, oppure un ambiente dal design più moderno con una cantina a vista. Qui, l'impressionante selezione enologica conta oltre 1600 etichette, pronte a stupire gli amanti del vino. La cucina offerta si ispira prevalentemente alla tradizione campana, sebbene non manchino tocchi di creatività raffinata. Tra le creazioni più apprezzate dello chef Giuseppe Aversa, si distinguono i primi piatti: le linguine con scorfano marinato al limone, bottarga e pomodoro secco, e gli gnocchi conditi con un ricco ragù napoletano, pesto di basilico e una soffice crema di ricotta salata.

Location
Recensioni Google
4,51.014 recensioniTutte su Google
  • Mattia Loi3 settimane fa

    Scegliere di venire al Buco significa abbandonarsi a una vera e propria esperienza nel mondo del gusto. I piatti sono pensati ed elaborati con grande cura, utilizzando ingredienti interessanti che si amalgamano perfettamente tra loro e donano a ogni portata quella spinta in più capace di suscitare emozione e stupore. Complimenti davvero allo chef! Non da meno lo staff di sala, che ha reso il nostro percorso ancora più piacevole grazie alla loro competenza, professionalità e agli ottimi suggerimenti. Siamo stati davvero soddisfatti e torneremo a trovarvi al più presto. Grazie per la splendida esperienza!

  • Sono certo che le mie cinque stelle le merita tutte. In questo caso mi sono fermato a 4 stelle.... Tutto meraviglioso e perfetto a parte il traffico sulla SS Sorrentina. Il tavolo era prenotato per le 19:30, ma siamo arrivati con mia moglie, con mezz'ora di ritardo. Menù degustazione scelto e ragalatoci dai nostri figli: "Mi fido di te" per un affidarsi totale alla maestria culinaria dello Chef; al quale diciamo semplicemente chapò. Un servizio ai tavoli impeccabile; degli antipasti mai assaporati e buonissimi; dei pani fatti in casa dai sapori antichi; un pesce cucinato in una maniera meravigliosa e che dire dei dolci? Praticamente orgasmici! Abbiamo optato: per una bevando non alcolica per me (dovevo guidare per ritornare a casa), ed un calice di vino consigliato dal sommelier, per mia moglie. Lo so ho saltato il primo(!?) Qui rientriamo in un argomento tecnicamente ostico, e sul quale so che ci sono diverse scuole di pensiero e di cucina. Il caso in questione resta: se utilizzare o meno ed in che misura (con quale equilibrio) gli amidi che può rilasciare una pasta artigiale a trafilatura di bronzo, oppure semmai utilizzare una pasta "normale" (di qualità) con meno rilascio di amidi. CERTO, adesso rischio di essere scomunicato da tutti gli chef stellati, dai Sorrentini e pure dai Gragnanesi, e lungi da me rischiare di innescare una guerra pompeana o peggio far apparire cio' come una bestemmia.(!?) Perdonatemi, ne sono pienamente consapevole che è un argomento, dal punto di vista squisitamente tecnico, di non semplce trattazione. Ma, alla fine è su richiesta e prumura del personale di sala e dallo stesso Chef, presenti ai tavoli a coccolare i clienti, e ricevere pareri sui piatti serviti, mi è sembrato giusto e corretto lasciare un riscontro anche sul primo piatto (se pur in disaccordo come al solito con mia moglie): Il sapore dell'amido rilasciato dalla mantecatura dominava a mio gusto, i sapori degli ingredienti del sughetto: scorfano e una salsetta rossa a base di bottarga (se non sbaglio). Sottolineo per mio gusto personale. A volte, proprio per questo motivo di dominante dell'amido, non preferisco la pasta a trafilatura di bronzo, per certi piatti. In ogni caso stiamo parlando di finezze e di gusti al palato molto personali. Semmai di questa bella esperienza, adesso ho capito una cosa: la prossima volta ordinerò direttamente dal menu'; anche se vi ripeto a mia moglie è piaciuto tutto! Più che altro, ho visto passare piatti profumati ed interessantissimi, ed a parte il traffico infernale sulla Statale Sorrentina, ci siamo ripromessi di ritornare. Un caro saluti a tutti.

  • sergio spuriun anno fa

    Esperienza culinaria di alto livello. Ristorante stellato. Consiglio di prenotare un tavolo all esterno per godere di un ambiente fresco e tranquillo a cena. Personale attento e gentile che sa descrivere con dovizia tutti i piatti del menu. Direi che mai come in questo caso vale il detto : " Anche l occhio vuole la sua parte"... infatti tutte le portate sono oltre che gustose anche belle a vedersi !!! Cantina molto assortita. Per gusto personale, suggerisco un bianco servito fresco per accompagnare la degustazione. Ristorante centralissimo che si raggiunge facilmente a piedi lasciando l'auto in un parcheggio a pagamento coperto distante 5 minuti. Locale consigliatissimo. Siamo stati benissimo. CI ritorneremo.

  • Indaco3 anni fa

    Ho avuto il piacere di visitare il ristorante il Buco di Sorrento durante una giornata piovosa, e devo dire che ne è valsa decisamente la pena. Il ristorante ha guadagnato a pieno titolo le sue stelle Michelin, offrendo un'esperienza culinaria veramente eccezionale. L'atmosfera del ristorante è accogliente e intima, con un'illuminazione calda che contribuisce a creare una piacevole sensazione di relax. Il servizio è impeccabile, cortese e attento ad ogni dettaglio, il personale è stato sempre disponibile per qualsiasi richiesta. Ma veniamo al cibo, che è indubbiamente il protagonista assoluto del ristorante il Buco. Il menu offre una vasta scelta di piatti che spaziano dalla cucina tradizionale italiana a proposte più innovative, tutte realizzate con ingredienti di alta qualità e presentate con eleganza. Ho provato diversi piatti e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla loro eccellenza. Ogni portata era un tripudio di sapori e aromi, accompagnata da una selezione di vini che ne esaltavano il gusto. Anche la presentazione dei piatti era esteticamente perfetta, un vero piacere per gli occhi. In conclusione, se cercate un'esperienza culinaria di altissimo livello, il Buco di Sorrento è sicuramente il posto giusto. Con la sua cucina impeccabile, il servizio cortese e l'atmosfera accogliente, il ristorante ha meritato appieno le sue stelle Michelin. Consiglio vivamente di prenotare una cena qui, ne rimarrete entusiasti.

  • Zaira Romanoun anno fa

    Ristorante consigliatissimo ! La cura dei clienti è l’alta qualità del cibo sono sicuramente un grande punto di forza al quale si aggiunge la professionalità nel servizio impeccabile e la bravura dello chef. Da ultimo ma non per ultimo la location in particolare l’esterno , incorniciato in un romantico e particolare scorcio della scalinata che dalla piazza sant’Antonino porta a marina piccola. Il gradimento dei clienti è al primo posto delle priorità del locale, se una pietanza non è stata gradita sono pronti a sostituirla con una diversa. Insomma non è facile trovare locali del genere , tutti pretendono ma pochi danno lo stesso servizio. Eccellente! Il prezzo è di circa 70/80 euro a persona con un calice di vino .

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