Il Refettorio

Tradizione campana reinventata con eleganza, tra cielo e mare.

Descrizione

Nel cuore della Costiera, il Monastero Santa Rosa emerge come un rifugio straordinario, dove il passato religioso risalente al XVII secolo si intreccia con un presente di eleganza e charme. Qui, su una terrazza che sembra sospesa tra cielo e mare, il ristorante offre una vista incantevole che abbraccia giardini lussureggianti, una piscina serena e l'azzurro infinito del mare, tutto avvolto in un silenzio quasi mistico. La cucina, orchestrata con maestria dallo chef Alfonso Crescenzo, trasforma la semplicità in un'arte complessa. Con finezza e autenticità, Crescenzo rende omaggio alla tradizione campana, proponendo piatti generosi che lasciano un'impronta indelebile. Tra le sue creazioni spicca il rombo chiodato accompagnato da cicoria amara, zuppetta di cernia, spugnole e un tocco di aria di provola affumicata, un’esplosione di sapori che conquista i sensi. Il menù, ben bilanciato tra terra e mare, non dimentica mai la ricchezza dell'orto locale, offrendo un viaggio culinario che celebra la semplicità con sofisticata armonia.

Location
Recensioni Google
3,922 recensioniTutte su Google
  • Pasquale Giannini2 settimane fa

    La location è semplicemente stupenda: trovarsi in Costiera Amalfitana, in uno dei luoghi più belli al mondo, è già di per sé un’esperienza. Servizio e accoglienza sono stati buoni e professionali. Unica nota che mi sento di segnalare: da un ristorante stellato Michelin mi aspetterei una maggiore attenzione alla pulizia del tavolo durante il percorso, soprattutto considerando che il pane viene servito intero e deve essere spezzato con le mani; qualche briciola di troppo è rimasta sul tavolo per buona parte della degustazione. Partendo proprio dai panificati, questi sono stati eccellenti. Purtroppo, nel resto della degustazione, ho riscontrato sapori generalmente poco audaci e, in diversi piatti, una sapidità piuttosto contenuta. Soprattutto, ho percepito una certa piattezza nelle tonalità di gusto, con accostamenti che avrei preferito più decisi, sorprendenti e azzardati. I tagliolini sono stati senza dubbio il piatto che ho apprezzato maggiormente. Nota particolarmente negativa, per quanto mi riguarda, sulla Delizia al limone. La presenza del sorbetto al suo interno l’ho trovata poco convincente e, a mio gusto personale, quasi un oltraggio alla tradizione di questo dolce, soprattutto considerando che ci troviamo proprio nel territorio che ne rappresenta la patria. Nel complesso, l’esperienza è stata piacevole, ma le aspettative erano decisamente più alte. Da un ristorante Michelin mi sarei aspettato un percorso caratterizzato da un gioco di sapori molto più audace, complesso e sorprendente. L’esperienza può essere sicuramente consigliata per la location, l’atmosfera e alcuni elementi della cucina, ma, considerando il livello di prezzo, ritengo che il rapporto tra esperienza e costo non sia adeguato. A un prezzo più contenuto la consiglierei senza esitazioni; alle tariffe attuali, invece, faccio fatica a ritenerla un’esperienza che valga pienamente la spesa.

  • Saman Toun anno fa

    Great place and great location for absolutely beautiful view. Great for propose or anniversary celebrations. Food presentation is excellent however the taste is soso only. A bit overrated and the waiter is always talking themselves behind your back.

  • F.R. S.un anno fa

    Quello che avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello culinario della Costiera Amalfitana si è rivelato una grandissima delusione. Il cibo era insipido e privo di fantasia, il servizio frettoloso e senza lasciare il tempo necessario tra una portata e l'altra. Quello che era iniziato come un menu promettente è diventato sempre più noioso con ogni portata. Il pesce era duro, l'alternativa vegetariana per il piatto principale una semplice insalata di pomodori salata. Ottima la posizione, però.

  • Nicholas Yeo2 anni fa

    Troppo caro e non degno di una stella Michelin. Solo 2 portate su 7 erano buone (risotto e dessert alla banana), le altre erano insipide o prive di profondità - il pesce e il pollo in particolare erano deludenti. Se si confronta il piatto di pesce con un tonno scottato di un ristorante vicino, quest'ultimo vince a mani basse. Il servizio era discreto, a parte le chiacchiere tra i camerieri che, in un ambiente intimo come quello di un ristorante di lusso, possono risultare piuttosto invadenti. Per 190 euro a persona, sembra un furto a mano armata.

  • John Miller2 anni fa

    Cosa si può dire di un ristorante stellato Michelin? Il cibo era incredibile e creativo. Il servizio cordiale. La posizione incantevole sulla terrazza con vista sul Mar Ionio.

Recensioni da Google